Migrare non è reato. Nel mondo, invece in Italia si! Nel nostro Paese, in spregio alla Costituzione, ma in ossequio alle pulsioni indicibili della Lega e non solo, il Parlamento ha approvato una legge che introduce nel nostro ordinamento il reato di clandestinità. Un testo che a distanza di ottant’anni ripropone in questa sciagurata Italia una versione aggiornata e corretta di “leggi razziali” : si è inferiori perché non italiani. E quale sicurezza potrà garantire agli appartenenti alla pura razza italica questo “Pacchetto sicurezza”? Nessuna, in realtà il vero obiettivo di questo provvedimento è quello di mettere e conservare in una condizione di perenne “sottomissione” chi viene da noi fuggendo da fame, miseria, guerre. E la sicurezza che deve garantire non è rispetto al crimine, ma la sicurezza della “roba”, del lavoro, della casa, del posto all’ asilo nido “per noi e non per loro”.E per meglio raggiungere questo obiettivo si inventa una nuova figura giuridica, il diritto diseguale, in barba alla Costituzione che prevede l’uguaglianza di fronte alla legge, e non contempla in nessun articolo il diritto diseguale su base razziale.I rappresentanti locali della Lega si sono subito affrettati a dichiarare che grazie al pacchetto sicurezza, Novara sarà più sicura. Come se vivessimo nel far west! Sempre secondo questa teoria, l'esperienza dei City Angels ha insegnato che le ronde servono. Perchè sono forse diminuiti i reati da quando i baschi blu girano per le vie cittadine?
Con la nuova legge, è passata l'idea che l'unico pericolo sono i cittadini immigrati. Non è vero: un reato è tale a prescindere dal colore della pelle o dalla provenienza di chi lo commette. E il responsabile di un reato va perseguito, secondo il principio che la legge è uguale per tutti. Principio che, nel nostro Paese, non è più tale da quando Lega e Pdl hanno votato il Lodo Alfano.
Infine con l’approvazione del decreto “sicurezza” ieri al Senato sono diventate clandestine le nostre badanti ( lavoratrici a tempo pieno) ma anche noi che siamo i loro datori di lavoro, gli operai in nero del nord est ma anche gli imprenditori che li fanno lavorare, diversi milioni di italiani, da ieri,favoreggiano l’immigrazione clandestina e dunque sono perseguibili.
Solo una classe dirigente ipocrita può concepire una legge di tal fatta!
Nicola Fonzo - Portavoce Sinistra e Libertà - Novara

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